Dw-health, il progetto per la salute e il benessere dei dipendenti DebbyLine: l’esperienza di Luca

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Dw-health è il progetto di fisioterapia che promuove la salute e il benessere dei collaboratori DebbyLine.

L’iniziativa ha l’obiettivo di generare consapevolezza riguardo alla cura del proprio corpo, prevenendo o migliorando i disturbi dell’apparato muscolo – scheletrico legati all’attività lavorativa.

Il percorso, di cui abbiamo già parlato più volte nel nostro sito, è gratuito e svolto durante l’orario di lavoro e inizia con una valutazione della situazione individuale di ciascun partecipante, seguita da un programma personalizzato di riabilitazione o attività fisica.

All’interno delle strutture aziendali dedicate nella nostra sede di Padernello di Paese un’équipe di specialisti affianca le persone che decidono di intraprendere il percorso.

Luca Carrara, uno dei nostri collaboratori che ha aderito all’iniziativa, ha accettato di raccontare la sua esperienza diretta.

Di cosa ti occupi in DebbyLine?

Lavoro in ufficio, nel reparto che segue un importante brand del settore moda. Mi occupo principalmente di caricare nei nostri sistemi IT gli ordini che arrivano dai fornitori dell’impresa e di programmare e gestire le prenotazioni.

Durante la mia attività a volte mi occupo anche di controllo esterno, verificando se gli ordini sono arrivati completi o se ne sono arrivati altri che non erano stati segnalati.

Cosa ti ha spinto ad aderire al progetto Dw-health?

La scelta di prendere parte al progetto è dovuta principalmente a un problema di salute che ho dovuto affrontare. Luca Pavin, il titolare di DebbyLine, mi ha proposto di partecipare a questa iniziativa per sostenere il mio recupero fisico e il mio rientro in azienda.

In realtà, il progetto DW-health mi ha portato dei benefici non solo in ambito professionale, ma anche nella vita di tutti i giorni, come persona: proprio per questo sono grato per l’opportunità che mi è stata offerta.

Che tipo di attività hai svolto finora?

Le conseguenze della malattia si sono tradotte in alcuni limiti fisici con cui devo fare i conti e che hanno cambiato moltissimo la mia vita.

L’equipe di specialisti coinvolta nel progetto Dw-Health ha valutato la mia situazione, tenendo conto dei problemi legati al dolore fisico, anche nel compiere movimenti semplici.

Da qui ci siamo mossi per gradi, prima con massaggi nei punti in cui ho dovuto sottopormi ad alcuni interventi, poi man mano con attività aerobica e cyclette: un percorso costruito su misura per me in base alla valutazione iniziale.

Quali benefici ha portato questa esperienza nel tuo lavoro e nella vita quotidiana?

DW-health mi ha supportato nel recuperare, almeno in parte, movimenti che per me erano diventati difficili: piegare la schiena, o anche solo camminare.

Il progetto mi sta aiutando soprattutto ad accettare ciò che posso fare e ad apprezzare i risultati che riesco a raggiungere, tenendo conto dei limiti legati alla mia condizione fisica. Ed è un’accettazione più serena, perché essere seguito da persone preparate rende il percorso più semplice.

Da solo, anche a livello mentale, non sarebbe facile arrivare allo stesso traguardo. Un’iniziativa come questa ti permette anche di venire al lavoro con uno stato d’animo più sereno: hai la possibilità e la libertà di dedicare tempo a te stesso, di prenderti un momento per te, sia come lavoratore che come persona.

Perché pensi che questo progetto sia importante?

Nel mio caso, perché mi dà una mano a rientrare nella vita di tutti i giorni dopo una malattia. Mi dà la percezione di non essere lasciato solo mentre lavoro sui punti critici da migliorare: e questo per me conta moltissimo.

Più in generale, è un progetto che è diventato un’esperienza condivisa tra i partecipanti e con l’azienda. Ti permette anche di comunicare le tue difficoltà più serenamente invece di affrontarle da solo o di tenerti tutto dentro, con il rischio di rinchiuderti in te stesso.

C’è stata una grande partecipazione al progetto. Hai avuto modo di confrontarti con i tuoi colleghi su questa iniziativa?

Sì, ne parliamo e il clima attorno al progetto è molto positivo: anche chi fa già attività fisica fuori aderisce volentieri.

Partecipare è un’occasione che arricchisce come persona: anche perché, tra l’altro, ti permette di conoscere colleghi che lavorano in altri reparti dell’azienda con cui normalmente non entri in contatto.

Cosa diresti a chi ha l’occasione di partecipare a un progetto come questo ma è ancora indeciso?

Di provarci, assolutamente. Non costa nulla e nessuno giudica chi sceglie di aderire: c’è molta discrezione sui problemi di ognuno.

Durante le attività di progetto gli specialisti che seguono i partecipanti riescono a metterli a proprio agio e questo aiuta ciascuno a ritrovare o rafforzare la fiducia in se stesso o in se stessa.

Come ho detto prima, sono molto grato per l’opportunità di prendere parte al progetto. Dw – health è un’iniziativa che mi auguro possa essere conosciuta e riproposta anche da altre imprese.

Spero possa proseguire a lungo, perché è un’esperienza che porta valore davvero.

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