Ottenere le certificazioni aziendali che riguardano l’ambiente, la sicurezza e il rapporto con i collaboratori è un traguardo importante per qualsiasi azienda, ma rappresenta solo l’inizio di un percorso.
Mantenerle nel tempo richiede infatti un impegno costante, fatto di procedure da applicare ogni giorno, verifiche periodiche, formazione delle persone e controlli da parte di soggetti esterni che, a scadenze precise, confermano la validità delle certificazioni acquisite. Per DebbyLine, questo impegno è parte integrante dell’organizzazione aziendale.
In questo articolo presentiamo le certificazioni di cui la nostra azienda è in possesso e raccontiamo quali attività svolgiamo nel corso dell’anno per mantenerle, con un esempio dedicato alle norme ISO 14001 e ISO 45001.
Perché mantenere le certificazioni è importante
Una certificazione attesta che un’azienda rispetta requisiti definiti da norme o protocolli riconosciuti.
Non si tratta però di un riconoscimento permanente, perché ogni certificazione, per essere mantenuta, deve superare verifiche periodiche, che variano a seconda del tipo di standard.
- Sistemi di gestione certificati da un ente terzo (ISO 14001, ISO 45001, UNI/PdR 125): il certificato ha validità triennale. Ogni anno l’ente di certificazione effettua un audit di sorveglianza per verificare che il sistema continui a essere applicato correttamente: al termine dei tre anni, una verifica completa porta al rinnovo.
- ASSE.CO: l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro viene rilasciata tramite consulenti del lavoro abilitati, ha validità annuale e va quindi rinnovata ogni anno. Durante il periodo di validità sono previste verifiche periodiche sul permanere delle condizioni di regolarità.
In tutti i casi, il mantenimento della certificazione dipende da come l’azienda lavora ogni giorno, nel rispetto delle procedure e dei criteri formali e qualitativi previsti.
Per i nostri clienti, le certificazioni che DebbyLine annovera hanno un peso significativo. Nel settore del fashion, in particolare, i brand scelgono i propri partner logistici anche in base all’affidabilità e alla trasparenza dei loro processi.
Una certificazione confermata nel tempo dimostra che gli standard dichiarati sono applicati con continuità, e non solo nel momento in cui sono stati verificati per la prima volta.
Le certificazioni aziendali di DebbyLine
Nel 2025 DebbyLine ha mantenuto tutte le certificazioni, acquisite, che coprono ambiti diversi: ambiente, salute e sicurezza, rapporti di lavoro e parità di genere. Ecco quali sono, in dettaglio:
- ISO 14001 (dal 2022): attesta la conformità del Sistema di Gestione Ambientale, con cui monitoriamo gli aspetti della nostra attività che hanno un impatto sull’ambiente, lavorando per ridurlo.
- ISO 45001 (dal 2022): certifica il nostro sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, che copre il 100% dei dipendenti.
- ASSE.CO (dal 2022): riconosce la corretta gestione dei rapporti di lavoro, con il rispetto delle norme sul lavoro, della contrattazione collettiva e della regolarità retributiva e contributiva.
- UNI/PdR 125:2022 (da dicembre 2024): certifica il sistema di gestione per la parità di genere, supervisionato da un Comitato Guida interno che ne cura l’applicazione e il miglioramento continuo.
Un esempio operativo: come manteniamo le certificazioni aziendali ISO 14001 e ISO 45001
Ogni certificazione richiede attività specifiche. Per dare un’idea concreta del lavoro che sta dietro al loro mantenimento, prendiamo come esempio le due norme ISO, che in DebbyLine sono gestite in un unico Sistema di Gestione Integrato Ambientale e della Salute e Sicurezza (SGAS).
Il sistema è applicato in tutti gli ambienti di lavoro e riguarda sia i processi operativi, come la logistica integrata, il ricondizionamento e lo stiro e il controllo qualità, sia quelli direzionali e di supporto. Comprende anche alcune attività affidate a terzi in appalto, come la manutenzione di edifici e impianti e i trasporti.
Le attività di mantenimento si sviluppano lungo tutto l’anno e si possono suddividere in quattro ambiti.
1. Controllo e adempimenti
È la parte del lavoro che si svolge ogni giorno o a cadenza periodica. Comprende:
- il monitoraggio di scadenze e scadenziari legati agli obblighi di legge e ai requisiti delle norme;
- le manutenzioni e le verifiche periodiche su impianti, macchinari e attrezzature;
- la sorveglianza di fornitori e appaltatori, per assicurarsi che anche chi lavora con noi rispetti gli stessi requisiti ambientali e di sicurezza. È un principio che applichiamo da tempo nelle relazioni con i nostri stakeholder.
2. Formazione e consultazione dei lavoratori
Un sistema di gestione funziona solo se le persone lo conoscono e lo applicano. Per questo la formazione e l’addestramento dei lavoratori sono attività periodiche e programmate: nel 2025 abbiamo erogato 675 ore di formazione, dedicate principalmente a salute e sicurezza sul lavoro, lingue straniere e parità di genere.
Accanto alla formazione c’è la consultazione: i lavoratori vengono coinvolti attraverso incontri periodici tra il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Il personale viene inoltre informato a ogni aggiornamento del Sistema di Gestione Integrato.
3. Misurazioni, audit interni ed esercitazioni
Nel corso dell’anno pianifichiamo una serie di verifiche per controllare che il sistema funzioni come previsto:
- aggiornamento della valutazione dei rischi e degli impatti: il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e il registro degli impatti ambientali vengono rivisti ogni volta che si introducono nuove tecnologie, sostanze, macchinari o cambiamenti organizzativi. Ogni nuovo stabilimento, inoltre, viene sottoposto all’analisi dei rischi per uniformarlo al sistema di gestione adottato;
- audit interni: almeno una volta l’anno ogni stabilimento viene ispezionato per verificare la conformità alle normative, il rispetto delle procedure e gli aspetti legati a sicurezza e ambiente. Gli audit del 2025 non hanno rilevato criticità, ma solo alcune aree di miglioramento, ad esempio sulla cartellonistica, sui punti di raccolta dei rifiuti e sull’accessibilità di alcune aree di emergenza;
- esercitazioni di emergenza: simulazioni periodiche, come le prove di evacuazione in caso di incendio, per verificare la preparazione del personale ad affrontare situazioni critiche.
4. Riesame della direzione e audit dell’ente di certificazione
Il ciclo annuale si chiude con due momenti di verifica complessiva.
Il primo è il riesame della direzione: una riunione strategica in cui la Direzione, insieme all’RSPP, al Medico Competente e al Responsabile del Sistema di Gestione, analizza i dati dell’anno.
Vengono esaminati gli indicatori di performance, come l’andamento degli infortuni, i consumi energetici e la produzione di rifiuti, gli esiti degli audit interni e lo stato di avanzamento degli obiettivi di miglioramento fissati l’anno precedente. Per il 2025, ad esempio, abbiamo registrato un calo del 60% nel tasso di infortuni dei dipendenti rispetto al 2024.
Da questa analisi nascono i nuovi piani d’azione e il budget per l’anno successivo.
Il secondo momento di verifica è l’audit di sorveglianza dell’ente di certificazione esterno, che esamina i registri e le evidenze di tutte le attività svolte durante l’anno e, sulla base di questa verifica, conferma la validità dei certificati.
Certificazioni aziendali confermate, ogni anno
Il mantenimento delle attestazioni di cui abbiamo parlato, dunque, è frutto di un lavoro quotidiano, che coinvolge la Direzione, i responsabili dei sistemi di gestione e tutte le persone che operano negli stabilimenti DebbyLine.
È questo impegno costante a dare valore alle certificazioni acquisite: per i nostri clienti, per i nostri collaboratori e per il territorio in cui lavoriamo.
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